La storia della parrocchia

Con provvedimento canonico del 28 febbraio 1965, come atto preliminare alla creazione della nuova parrocchia, il Vescovo Mons. Luigi Carlo Borromeo eresse la Delegazione Vescovile sotto il titolo di S. Carlo Borromeo e nominò Delegato Vescovile per la medesima il M. R. Don Guido Vincenzi.

Detta Delegazione con Bolla dello stesso Mons. Borromeo datata 4 novembre 1965, festa di S. Carlo Borromeo, venne eretta in parrocchia, da aver vigore in data 8 dicembre 1965, data di chiusura del Concilio Vaticano II, e il Sac. Don Guido Vincenzi fu nominato Vicario Economo.

Il riconoscimento civile fu accordato con decreto del Presidente della Repubblica in data 6 maggio 1966. Il territorio fu stralciato dalla parrocchia di S. Francesco d'Assisi.

La dote beneficiaria fu costituita con titoli di Stato.

Chiesa e beneficio parrocchiale avrebbero dovuto avere distinta personalità giuridica.

Per la costruzione del complesso parrocchiale, la Società Terenziana donò due appezzamenti di terreno, a loro volta acquistati con altro appezzamento di terreno donato dal Conte Alberto di Castelbarco Albani.

La spesa fu coperta per metà circa dal contributo dello Stato, in base alla Legge Aldisio del 1952, e per l'altra metà con il residuo del ricavato del terreno donato dal Conte di Castelbarco e dalle offerte dei fedeli.

La nuova chiesa fu inaugurata l'8 dicembre 1971 con una concelebrazione presieduta da Mons. Luigi Carlo Borromeo, che conferì l'onorificenza di Cavaliere di S. Gregorio Magno al progettista Arch. Carlo Borgiotti.

Fu consacrata l'8 dicembre 1981.