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09/05/2015

Rosario in famiglia: Settimana della comunità


Nella seconda settimana l'invito è di pregare il Santo Rosario insieme per la comunità meditando i misteri dolorosi.

Parrocchia San Carlo Borromeo

Seconda settimana di Maggio 2015

Rosario in famiglia: settimana della comunità

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre.

1.      Primo Mistero Doloroso: L'agonia di Gesù nel Getsemani.

«Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"» (Mt 26, 36-39).  

 

Donami la grazia di capire, o Gesù, che questo momento di tristezza che ora sto vivendo, sia il preludio di un nuovo giorno, di una nuova alba, di una rinascente forza interiore. Fortificami in questo e rendimi capace di gioire. Tu, il Signore della mia vita, in questo momento, trasforma il mio pianto e la mia tristezza in danza e lode. Amen.

Preghiamo per tutti i battezzati della nostra comunità perché sappiano affidarsi alla tua volontà, e possiamo diventare una vera comunità di fratelli

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria ( meditando il mistero ), Gloria al Padre. Gesù mio…

 2.      Secondo Mistero Doloroso: La flagellazione di Gesù.

«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi » (Gv 19,1-3).

Maria, Madre del Salvatore e Madre nostra, la tua santità immacolata non ti ha sottratta alla spada del dolore. Ma ai piedi della Croce sei rimasta salda nella fede: hai creduto all'amore del Padre vedendo il Figlio Crocefisso. O Vergine Addolorata, a Te presento, fiducioso, la mia pena. A Te chiedo, umilmente, conforto. Con Te unisco la mia alla Croce di Gesù perchè diventi strumento di salvezza per l'anima mia e per tutta l'umanità. Madre dell'Amore che vince il dolore prega per me. Amen.

Preghiamo per tutti gli ammalati della nostra comunità.

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.  Gesù mio…

3.      Terzo Mistero Doloroso: L'incoronazione di spine.

«Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!"». (Mt 27, 27-29)

Se i miei progetti, pazientemente costruiti, crollano sconvolti dalle difficoltà e dalle prove, e i miei desideri, anche i più buoni e onesti, si rivelano vani, Maria, aiutami, vieni in mio soccorso. Se il dolore entra nella mia casa, confonde e scuote il mio cuore mi sembra di essere improvvisamente, abbandonata/o e inerme impotente e senza risorse, Maria, aiutami, vieni in mio soccorso. Se la malattia e la morte s'annunciano là dove mi possono sembrare un assurdo, dove salute e vita reclamano i loro diritti, e i disegni di Dio mi appaiono incomprensibili, Maria, aiutami, vieni in mio soccorso.

Ti affidiamo i cristiani della nostra comunità presi dalla tristezza e dallo scoraggiamento.

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.  Gesù mio…

4.      Quarto Mistero Doloroso: Il viaggio al Calvario di Gesù carico della croce.

«Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Golgota, che significa luogo del cranio» (Mc 15, 21-22).

O Signore, ora che il dolore, la tristezza e la trepidazione pesano sul mio cuore, guidami -con la chiarezza della fede- a trovare in Te l'aiuto e il conforto. Lo Spirito Santo mantenga in me la certezza di essere tuo figlio aiutandomi ad accettare dalla tua mano tutti gli avvenimenti. Persuadimi che Tu, Padre, li fai servire al mio bene e, rispettando la libertà umana, ricavi sempre il bene dal male.

Ti affidiamo tutti coloro che nella comunità portano l’impegno di un servizio verso i fratelli.

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.  Gesù mio…

5.      Quinto Mistero Doloroso: Gesù è crocifisso e muore in croce.

«Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno"... Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò» (Lc 23, 33-46).

Nel buio profondo del mio io solitario, Signore Gesù, io ti invoco. Tu solo puoi riempire questo vuoto che c'è dentro di me. Tu solo sei sempre presente e mi porgi quella tua mano salda e sicura, a cui mi aggrappo fortemente. Signore Gesù, confido in Te.

Ti affidiamo tutti i defunti della nostra comunità.

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.  Gesù mio…Salve Regina.. Litanie Lauretane

COMMENTO

Credo, mio Dio, che Cristo, agnello innocente, portò sulla Croce i nostri peccati e che noi siamo stati redenti dalle sue piaghe.

Credo che Cristo ha sofferto per noi lasciandoci l'esempio, perchè anche noi seguiamo le sue orme.

Credo che, accettando con amore la sofferenza, compio in me la passione di Cristo per la crescita del suo corpo che è la Chiesa.

Credo che tutto coopera al bene per coloro che amano Dio.

Credo che la nostra tribolazione momentanea e di breve peso ci procura uno smisurato dono di gioia.

Credo che chi soffre con Cristo con lui sarà glorificato.

Credo che chi muore con Cristo con lui pure risorgerà.

Credo che Dio farà cieli nuovi e terra nuova in cui asciugherà ogni lacrima dai nostri occhi.

Credo che vedremo Dio faccia a faccia; che nella mia carne contemplerò il Signore, mio redentore e mia salvezza.