Prenotazione sale

03/05/2012

Gv 14, 6-14


Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».

Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».

Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.

In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».

Nelle festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, ascoltiamo la richiesta che Filippo fa a Gesù di vedere il Padre.
Il suo desiderio corrisponde all'anelito profondo di ogni uomo: "Di te a detto il mio cuore:"Cercate il suo volto". Il tuo volto Signore io cerco"(Sal 27).

Anche noi oggi nella nostra preghiera vogliamo esprimere questo desiderio, di vedere il volto di Dio, di saperlo riconoscere. E come a Filippo Gesù ci dice che vedere il volto di Gesù è vedere il Padre, quindi vedere è contemplare come volto di Gesù la bellezza e la dignità di ogni persona, è vedere la gloria di Dio che rispende nel volto dei suoi figli.

Tutta l'esistenza terrena di Gesù infatti non è che la rivelazione del Padre, del suo amore che in Gesù è dono e cura per tutti i suoi figli. 

Gesù che è presso il Padre ci invia anche oggi a fare opere ancora più grandi. 

Queste sono la vita con lui e la comunione con i fratelli, perchè l'opera più grande è la comunione di tutti i figli e fratelli nel nome di Gesù.