Home

24/11/2016

Progetto catechistico Avvento 2016



Nell’anno in cui vogliamo riscoprire il dono e la vocazione della famiglia, il cammino di Avvento potrà essere scandito dalla Corona d’Avvento, 4 candele col simbolo della luce che ricordano il dono della fede che illumina e unisce la famiglia, nella gioia della nascita di Gesù.

La corona è segno di vittoria: a Natale Cristo, luce del mondo, trionfa sulle tenebre del peccato e fa dono a tutti della sua pace. I quattro ceri, da accendere uno per settimana, sono il simbolo della luce di Gesù, della sua presenza nella famiglia che lo accoglie con gioia, nella preghiera e nella vigilanza, nella pazienza e nel rinnovamento della vita, con un itinerario spirituale che coinvolge piccoli e grandi.

 Ecco il titolo per il cammino d’Avvento:

“Uniti dalla Sua luce”.

Natale è festa della luce; la venuta di Gesù illumina il mondo. Ognuno deve accendere sempre più la propria luce, quella della propria fede, per prepararsi ad accogliere Gesù.

Ogni settimana di avvento è scandita dalla consegna di una candelina e di una preghiera da recitare in famiglia accendendo la candela della corona d’Avvento.  Ad ogni candela abbiniamo un colore, lo stesso della candela che consegniamo, e una frase che è ripresa dalla liturgia della domenica.

  1. Prima domenica di Avvento:                      vegliare pregando (candela rossa)
  2. Seconda domenica di Avvento:                  Convertitevi           (candela gialla)
  3. Terza settimana di Avvento:                      Pazienza                (candela verde)
  4. Quarta settimana di Avvento:                    Accogliere              (candela azzurra)

Ogni domenica consegniamo la candela colorata con una preghiera da recitare in famiglia. Ogni bambino e ragazzo con i genitori dovrà costruire in casa la propria corona d’avvento e pregare accendendo la candelina.

Anche in chiesa davanti all’altare ci sarà una grande corona d’avvento, con il titolo del nostro avvento e una candela con l’impegno della settimana.  

Ai bambini consegniamo anche un salvadanaio, per il loro impegno di carità. Sarà riportato il giorno dell’Epifania e consegnato alla mensa della Caritas.

Inoltre come segno di legame in famiglia, consegniamo un filo dello stesso colore della candela, che ognuno in famiglia può legarsi al polso o comunque portare con sé come segno del legame e dell’impegno preso in famiglia, nell’attesa di Gesù.